Venezia Policy Dialogue

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La riduzione dei tempi di attesa e la gestione delle liste di attesa: strategie e metodi di attuazione

Reducing waiting times and managing waiting lists: exploring options and implementation strategies

13/14 NOVEMBRE 2015  Scuola Grande San Giovanni Evangelista
Sestiere di San Polo, 2454 – 30125 Venezia

INVITO_VENEZIA_MS

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Scopo e obiettivo 

Gli Stati hanno l’obbligo di garantire ai cittadini un rapido accesso alle cure sanitarie.

È tuttavia dimostrato che l’accesso alle cure richiede tempistiche che molto spesso risultano essere troppo lunghe per i pazienti costituendo così un punto decisamente critico per la valutazione delle performaces del sistema sanitario di riferimento.

Recentemente, la Corte Europea di Giustizia è intervenuta chiarendo che i pazienti hanno il diritto di accedere alle cure sanitarie in un altro Stato membro ogni qualvolta le prestazioni non possano essere garantite in tempi medicalmente accettabili nello Stato di appartenenza.

A seguito delle pronunce della Corte, gli Stati membri dell’Unione Europea hanno sviluppato dei meccanismi per poter monitorare e gestire in modo più efficiente i tempi di attesa allo scopo di garantire tempi di accesso alle cure più brevi.

Nonostante in molti Paesi sia stata resa obbligatoria la pubblicazione dei trend relativi ai tempi di attesa e siano state introdotte garanzie per un più rapido accesso alle cure, permangono eterogeneità nella misurazione dei tempi stessi e nella gestione delle liste.

Molto spesso è difficile inoltre comprendere se i tempi lunghi di attesa siano riconducibili ad una possibile mancanza di efficienza nella pianificazione e programmazione sanitaria o nella gestione delle procedure di rinvio alle cure specialistiche oppure se,in realtà, ciò possa dipendere dall’affidamento delle cure al settore privato o dalla presenza di altri colli di bottiglia.

La Regione del Veneto attualmente sta discutendo un disegno di legge sulla riduzione dei tempi di attesa nell’accesso ai trattamenti sanitari ospedalieri. Al fine di rendere efficace l’attuazione della nuova disciplina normativa, è necessaria un’attenta riflessione.

Questo policy dialogue rappresenta, da un lato, un’occasione di conoscenza e confronto dei diversi meccanismi di gestione dei tempi di attesa esistenti in Europa e, dall’altro, di apprendimento delle best practices europee nella riduzione dei tempi di accesso alle cure allo scopo di aumentare l’efficienza e l’indice di produttività del sistema sanitario. La discussione, in particolare, approfondirà il tema dell’appropriatezza degli interventi sanitari, focalizzandosi anche sull’opportunità di migliorare il coordinamento dei settori coinvolti nell’assistenza sanitaria.

Con riferimento alla Direttiva Europea 2011/24/UE sui diritti dei pazienti all’assistenza sanitaria transfrontaliera e, nello specifico, nell’ambito della costituzione di Punti di Contatto Nazionali, verranno discusse le modalità con cui saranno fornite le informazioni relative ai tempi di attesa e le norme che li disciplinano; verrà altresì discussa l’importanza del ruolo che la tecnologia può giocare sulla riduzione dei tempi di attesa.

L’incontro è destinato ai decision makers di alto livello che operano nel settore sanitario della Regione del Veneto, policy makers della Regione del Veneto, ai rappresentanti del Ministero della Salute e delle altre Regioni.

Esperti provenienti da altri Stati Membri dell’UE (Danimarca, Olanda, Inghilterra, Portogallo) e rappresentanti ed esperti di altre organizzazioni internazionali (OECD) sono stati invitati a partecipare alla discussione fornendo una prospettiva internazionale sul tema.