SICUREZZA DEL PAZIENTE E GESTIONE DEL CONTENZIOSO – SISTEMI A CONFRONTO

 

Programma

Invito stampa

Comunicato stampa

Rassegna stampa

 

SLIDES

– Giancarlo Icardi, Direttore UO Igiene Ospedale Policlinico San Martino, Genova

– Alessandro Lofoco, Sales & Marketing Manager 3M Medical Solutions Division

– Pietro Gorla, Country Director Enti Pubblici e Sanità Aon S.p.A.

– Giorgio Moroni, Consigliere di Amministrazione e Professional Services Specialty Director Aon S.p.A.

Andrea Rocco, Head of Public Entities & Healthcare Marsh S.p.A. 

– Umberto Genovese, Professore Associato di Medicina Legale, Università degli Studi di Milano 

– Aldo Di Fazio, Responsabile UOSD di Medicina Legale e Gestione del Rischio Clinico, Azienda Sanitaria di Matera

– Vittorio Fineschi, Direttore UOC Medicina Legale e delle Assicurazioni Policlinico Umberto I di Roma

– Ottavio Nicastro, Coordinatore della Sub Area Rischio Clinico della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e PA

– Alessandro Dell’Erba, Professore Ordinario di Medicina Legale, Università degli Studi di Bari

Alessandra De Palma, Direttore UOC Medicina Legale e Gestione Integrata del Rischio e Coordinatore dell’Area Sicurezza delle Cure – Policlinico Sant’Orsola Malpighi, AOU Bologna

Francesco De Stefano, Direttore della Scuola Medicina Legale e del Dipartimento di Scienze della Salute Università degli Studi di Genova

Paola Frati, Professore Ordinario di Medicina Legale, Università Sapienza di Roma

Davide Mozzanica, Coordinatore Risk Management e Gestione dei sinistri, Regione Lombardia

 

Secondo il report annuale dell’ ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) del 2017, ogni anno in Europa oltre 3 milioni di pazienti contraggono infezioni correlate all’assistenza (ICA), di cui il 20 % sono considerate prevenibili. Inoltre, si stima che circa 37.000 decessi all’anno siano diretta conseguenza di infezioni contratte in
ambiente ospedaliero.
In Italia, ogni anno circa il 5-8% dei pazienti ricoverati contrae un’infezione in ospedale, per un totale di circa 450-700 mila casi.
Circa il 30% di queste infezioni sono potenzialmente prevenibili; si calcola, inoltre, che esse sono causa diretta del decesso in circa l’uno per cento dei casi (1350-2100 decessi prevenibili in un anno). Le ICA rappresentano, quindi, uno dei maggiori problemi che oggi la sanità pubblica deve affrontare. Oltre a essere un problema sanitario, le infezioni sono un fenomeno dal notevole impatto socio-economico.
Complessivamente è stato stimato che l’impatto economico delle ICA sul SSN Italiano sia superiore al miliardo di euro l’anno.
Il Consiglio d’Europa, in un atto del 2014, ha riaffermato l’importanza di governare il fenomeno in modo ancora più esplicito, ribadendo la necessità della prevenzione e del controllo delle infezioni associate all’assistenza sanitaria e della resistenza agli antimicrobici.
Ne deriva, dunque, la necessità di individuare, attuare e monitorare strategie integrate in materia di sicurezza dei pazienti mirati alla prevenzione, sorveglianza e al controllo delle infezioni associate all’assistenza sanitaria.