SANITÀ PUBBLICA E PRIVATA NEL SSN

 

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Invito stampa

Comunicato stampa

Rassegna stampa

 

SLIDES

– Angelo Del Favero, Direttore Generale Istituto Superiore di Sanità

– Vincenzo Giannattasio Dell’Isola, Business Unit Director Southern Europe Healthcare Solutions & Partnerships at Boston Scientific

– Sebastiano Marra, Responsabile Dipartimento Malattie Cardiovascolari Gruppo Villa Maria

Roberto Soj, Direttore Generale Lombardia Informatica

– Alessio Terzi, Segretario Regionale Cittadinanzattiva Piemonte

– Giulio Fornero, Direttore Struttura Complessa Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino

– Mario Sacco, Presidente Confcooperative Sanità Piemonte

Silvio Venuti, Direttore Sanitario Distretto Area Metropolitana Centro-Coordinatore Area Territoriale ASL TO3

 

La tenuta del SSN è una delle sfide più difficili e più impegnative che le future forze di governo dovranno affrontare.
Il sottofinanziamento del sistema e il progressivo aumento del costo dell’innovazione farmacologica e tecnologica comportano una trasformazione del nostro sistema sanitario, in cui il ruolo del privato e il suo rapporto con il sistema pubblico diventano l’asse portante.
Il privato non solo gestisce strutture in campo sanitario e socio assistenziale, ma progressivamente si affaccia su mercati di gestione e di investimento che l’attuale legislazione, data la carenza di finanziamenti pubblici, norma e incoraggia.
Si vedano il nuovo codice degli appalti, il DM sulla concorrenza che consente a gruppi finanziari l’acquisizione di farmacie territoriali, l’outsourcing non solo più di servizi accessori, ma di unità operative e diagnostiche, la crescita di tutto il comparto assicurativo, il turn around o addirittura la gestione affidata a privati di strutture pubbliche a rischio di default.

La Regione Piemonte, che recentemente dopo un lungo cammino è uscita da un piano di rientro difficile e doloroso, va incontro agli stessi cambiamenti presenti in altre regioni ove la trasformazione silente del sistema avviene non sempre coerentemente, data la carenza di indirizzi nazionali utili al governo del cambiamento, con l’aggravio di un sottofinanziamento accertato e riconosciuto da tutti gli attori della sanità periferica e centrale.
Di tutti questi temi la scuola di Motore Sanità dedicata al rapporto futuro tra pubblico e privato e al suo impatto sulla società in rapida trasformazione, si occuperà con un meeting aperto al pubblico per raccogliere e discutere dubbi, proposte e analisi degli esperti del settore, dei cittadini e degli operatori della sanità e del welfare del nostro paese e in particolare della Regione Piemonte.