NUOVO PROGETTO REGIONALE DEMENZE
EMILIA ROMAGNA

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Programma

Invito stampa

Comunicato stampa

Rassegna stampa

Slides:

– Enrico Montanari, Polo neurologico interaziendale AUSL AOU Parma

– Andrea Fabbo, Programma Aziendale demenze AUSL Modena

– Alessandro Pirani, Centro per i Disturbi Cognitivi e per le Demenze AUSL Ferrara

– Livia Ludovico, Centro per i Disturbi Cognitivi e per le Demenze AUSL Parma

– Federica Boschi, UO Geriatria AUSL Romagna

– Simona Linarello, UO Geriatria Territoriale e Disturbi Cognitivi AUSL Bologna

– Lucio Luchetti, Centro per i Disturbi Cognitivi e per le Demenze AUSL Piacenza

Giovanni Messa, Centro per i Disturbi Cognitivi e per le Demenze AUSL Parma

Franco Romagnoni, UO Programma anziani AUSL Ferrara

 

La Regione Emilia-Romagna ha sviluppato da tempo una organizzazione dei servizi territoriali come le Case della Salute nelle quali non solo si raccolgono tutte le opportunità che nel tempo sono state organizzate per rispondere ai bisogni delle persone ma anche mettendo a contatto una altra importante novità nel campo sanitario rappresentato dai Nuclei delle Cure Primarie che oramai raggruppano la maggior parte dei MMG.
Si viene a creare una opportunità importante recuperando questi professionisti nel loro ruolo naturale di Care Manager e fornendo quelle infrastrutture che permettono realmente di intercettare e quindi rispondere ai bisogni nell’immediatezza quotidiana.
Nelle malattie neurodegenerative e nelle patologie croniche in genere si possono così sviluppare Reti cliniche che con gli strumenti dei Percorsi diagnostico-terapeutici uniformano i comportamenti creando una vera sinergia multidisciplinare e multiprofessionale.
I Centri per i Disturbi Cognitive e Demenze (CDCD) rappresentano una altra realtà che la Regione (prima con la DGR 2581/99 e poi con il nuovo progetto regionale demenze – DGR 990/2016) già da molti anni ha sviluppato per affrontare il problema dell’invecchiamento e delle Demenze.
Queste realtà hanno attraversato diversi momenti nella loro organizzazione che hanno condotto ad una piena risposta ai problemi delle persone con demenza e ancor più alle loro famiglie.
È giunto il momento di sviluppare le sinergie tra questi nuovi modelli di organizzazione per dare una migliore qualità della assistenza in relazione a quanto emerso dal progetto regionale che recepisce le indicazioni del Piano Nazionale Demenze (PND) elaborato dal Ministero della Salute con l’ Accordo della Conferenza Stato Regioni del 30.10.2014 (G.U. n° 9 del 13.01.2015).