Motore sanità Milano – 1 marzo 2014

Il nuovo patto Stato-Regioni: tra tagli ed efficienza

La continuità assistenziale dall’intensità di cura all’assistenza territoriale, quale risposta alle nuove necessità sanitarie, è un tema di grande interesse per la Sanità che pertanto la promuove nel Piano sanitario nazionale. Questo tema, attualissimo, si affronterà nella giornata di sabato 1° marzo a Milano, presso il Centro congressi della Fondazione Cariplo, nel suggestivo Palazzo Confalonieri, in occasione del convegno “Il nuovo patto Stato-Regioni: tra tagli ed efficienza”.

Sul tavolo di confronto saranno riuniti i massimi esperti della Sanità italiana e giornalisti del settore che affronteranno i temi sensibili del convegno, sviluppati in quattro workshop.

Nella mattinata verranno presentate le differenti strategie regionali mentre nel pomeriggio si svolgerà una tavola rotonda sulle criticità.

Il convegno vuole essere un momento di confronto tra le differenti esperienze regionali italiane e un dibattito aperto a tutti gli interlocutori sui temi portanti di “Motore sanità”. Farmaci innovativi, tecnologia avanzata e ricerca sono alcuni tra i protagonisti principali di un sistema sanitario al passo con i tempi.

L’approccio corretto all’innovazione in sanità è l’efficace valutazione del rapporto tra costi e benefici, non solo dal punto di vista economico e socio-economico ma anche in relazione ai costi indiretti oggettivi e misurabili nei confronti del paziente.

I quattro workshop della giornata:

Primo workshop – “Obiettivi del Patto” – aprirà lo scenario della futura rete ospedaliera, nonché la continuità ospedale-territorio, il fondamentale e strategico ruolo dei Medici di Medicina Generale nel trattamento delle cronicità ed, infine, il tema del rapporto pubblico/privato.

Secondo workshop – “La medicina del territorio” – si parlerà di “Medicina di iniziativa” – intesa come “modello assistenziale di gestione delle malattie croniche che punta prima di tutto sulla prevenzione, sull’educazione”, sulla diagnosi precoce e sulla continuità delle cure.

Si approfondirà il tema delle strutture territoriali nelle regioni; verranno presentati inoltre il modello CREG ed il Disease Management.

Ed infine porte aperte sull’ “Health Aging” e il ruolo fondamentale della prevenzione nella “terza età” auspicato dall’Unione Europea.

Terzo workshop – Nel contesto della “Rete ospedaliera”, in particolare sui parametri di efficienza e riorganizzazione i massimi esperti si interrogheranno e avanzeranno proposte per quanto riguarda il modello “hub and spoke” e l’intensità di cura; sulla formazione, ricerca ed efficienza; ci si interrogherà sulla qualità, sugli esiti ed aree territoriali e sul numero di posti letto sul territorio nazionale; e ancora si approfondirà lo scenario dei policlinici e gli ospedali di insegnamento.

Quarto workshop – “Ci sarà nel futuro una sanità europea?”: approfondirà i seguenti temi: un possibile modello europeo tra Beveridge e Bismarck; il cross border (un’occasione o un problema?), la qualità delle cure e i rimborsi (DRG comunitari?) e la rete europea dei grandi ospedali.

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