Insieme protagonisti della salute

INSIEME PROTAGONISTI DELLA SALUTE

Verso un Modello Partecipato di Sanità Sostenibile

Venerdì 21 novembre 2014

III Congresso NazionaleMS_RIMINI_2014_INVITO_03

Corte di giustizia popolare

per il diritto alla salute

Rimini, 21-23 Novembre 2014

Il palcoscenico di Rimini, nella tre giorni congressuale organizzata da FederAnziani in collaborazione con la Fimmg – Federazione dei Medici di Medicina Generale dal 21 al 23 Novembre 2014, è una nuova occasione di confronto tra gli attori del Sistema Sanitario Nazionale.

La Società di mutuo soccorso è il tema che sarà discusso dai medici provenienti da tutta Italia, farmacisti, esponenti delle principali società medico-scientifiche, del mondo dell’università, della ricerca, del diritto, della comunicazione e delle istituzioni, poiché rappresenta una nuova scommessa per una sanità sostenibile e più efficiente, in grado di assicurare alla collettività una migliore prevenzione e diagnosi precoce delle principali malattie grazie al lavoro della Medicina del territorio. 

Lo ha evidenziato la recentissima proposta delle commissioni Bilancio e Affari sociali della Camera che prevede, appunto, di incentivare la sanità integrativa, costituita da fondi integrativi, polizze assicurative, collettive ed individuali, per aumentare l’efficienza del sistema sanitario, rilanciare il concetto più volte ribadito del terzo pilastro del sistema che conduca all’individuazione di un modello, tipico delle società complesse ad alta offerta di prestazioni legate alla salute ed alla conseguente integrazione con un nuovo welfare più rispondente all’invecchiamento sociale.

La Società di mutuo soccorso rappresenta il modello di “sanità partecipata” poiché è proprio grazie alle quote partecipate dei cittadini (quote annuali) che offrirà agli stessi cittadini, grazie al lavoro degli operatori sanitari della Medicina di territorio, dei servizi sanitari ad hoc, puntuali ed efficienti nell’ambito della diagnosi precoce e dunque della prevenzione della diagnosi precoce e della promozione dell’aderenza alla terapia.

Come detto, in questa rete sostenibile e partecipata della Sanità sono coinvolti i Medici di Medicina Generale che garantiranno presso i loro studi servizi di diagnostica di base e la presa in carico del paziente.

La ricaduta di tale modello non riguarderà soltanto i cittadini, ma interesserà lo stesso Sistema Sanitario Nazionale che sosterrà meno costi per garantire servizi di eccellenza alla popolazione.

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